Ma Lei chi è?! #condominiodaincubo | Giorno °1|

Ma Lei chi è?!    #condominiodaincubo | Giorno °1|

 

#condominiodaincubo| Giorno°2 | Una mia ospite viene inquisita dal Capodomino. Grissom lèvate.

Ed ecco che nel mio fantastico condominio continua a capitare l’incredibilmente inverosimile. La realtà è che, credo, queste cose accadano un po ovunque, ma come ogni brava CONDOPATICA ogni volta che qualche accadimento mi pare superare l’immaginario infastidendomi quel tanto da ingrossarmi la vena della fronte…scatta la ricerchina legale. Veniamo al dunque. L’altra sera una casa amica di infanzia viene a trovarmi nella mia nuova ( sconosciuta a lei) abitazione, sita al secondo piano del fabbricato di un ridente condominio di circa 100 famiglie. Una volta entrata nel parco, la guido al telefono fino al portone del mio fabbricato. Le indico il piano, metto giù il telefono ed inizio ad apparecchiare la tavola. Apparecchiando apparecchiando mi rendo conto che sono passati circa cinque minuti da quando era proprio sotto il portone. Eppure con l’ascensore due piano sono brevi. Mi avvicino al telefono e finalmente mi suona il campanello. Le apro ed entrando mi racconta l’episodio motivo di ritardo. E devo dire che la cosa mi ha molto ricordato la mia serie preferita: CSI Los Angeles ( anche se siamo nell’interland campano). Di seguito i fatti. Ore 21.30 circa. La mia amica si avvvicinava al citofono, allorquando, cercando il mio cognome tra le etichette una figura femminile apre il portone dall’interno, si affaccia dall’uscio e le chiede “ a chi posso bussare?” avvicinandosi al citofono col dito puntato come se stesse attendendo istruzioni dalla mia amica. L’amica in questione la guarda indecisa tra il credere che sia una maleintenzionata o una buona samaritana. O solo qualcuno che non si fa i fatti suoi. Nel dubbio risponde: “ tutto ok, non si preoccupi”. Le sorride titubante e ritorna con lo sguardo sul citofono. Neanche gira gli occhi che un altro individuo con cappellino e occhiali stile Mr.Magoo si affaccia, in ausilio figura femminile di cui sopra, e fa, quasi allarmato :” chi cerca?” La mia amica a quel punto passa da candida a infastidita. Essendo una persona abbastanza riservata, ed avendo sulle spalle una bella giornataccia di lavoro, una discreta fame e la voglia di spianarsi su un divano risponde: “ mi scusi….ma perché?”. Interviene la figura femminile che le risponde: “ io sono l’amministratrice”. Nel frattempo al mia amica entra e chiama l’ascensore. Mr.Magoo incalza: ‘’Ma lei chi è?”. La mia amica, che tanto ne vuole passa da infastidita all’incazzato andante. “ Ma chi è lei!?” risponde. “l’Amministratore!!” Fa lui. E continua dicendo: “Ah, ho capito, lei sicuramente va dalla signorina del secondo piano!” ( l’amica riferisce che l’abbia detto quasi con una ‘ntecchia di sdegno). “ Adesso che sale le dica di scendere!” Continua. Considerazioni preventive:

– Mr. Magoo è il capocondomino del mio parco, Colui che Tutto Sa e Tutto Vede, in cui tutto ficca il naso ( di seguito chiamato CTSTV). Non è nessun amministratore de’noartri.
– La figura femminile è di fatto nostra signora la Nuova Amministratrice, che per eccesso di zelo sta trasformando il parco in un campo di addestramento sovietico.
– La mia amica, a vederla, non da l ‘idea di una terrorista, è una bella ragazza distinta e solare, benvestita ed educata.
Il mio dubbio: la mia ospite è tenuta a comunicare a persone di cui non conosce l’identità, chi è , da chi va e che fa? Io da condomina sono chiamata a rispondere del ‘non rispondere’’ della mia ospite a domande fatte da sconosciuti, presunti inquilini?
Risposta: NOOOOOO! Spiego meglio. In questo caso ci sono tre fili rossi da seguire per inquadrare bene l’evento.
1. la mia amica ha una privacy. Potrebbe non voler dire, specie a chi non conosce, dove va. In questo caso le due persone che l ‘hanno fermata non hanno nessun diritto di estorcerle risposte. Anche perché….l’estraneità tra la mia amica e le due figure è reciproca.
2. il condominio è composto di aree comuni( l’atrio del palazzo, l’ascensore) e le aree private ( gli appartamenti. In nessun modo si può vietare l’accesso ad un’area privata se questa è raggiungibile da un ‘area comune. E una questione di servitù di passaggio.
3. nessuna persona, SE NON IL CUSTODE/PORTIERE incaricato dall’assemblea , responsabile per gli ingressi e pagato per questo, può controllare e gestire gli ingressi, o chiedere informazioni agli ospiti. Il suo compito e’ garantire la sicurezza nel parco, per cui è tenuto a fare domande.
E’ buona norma che a domanda si risponda…ed è altrettanto buona norma chiedere le cose con sensibilità e rispetto.
E tu cosa ne pensi?
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