Di un passo “+Vicini” alla soluzione del conflitto in condominio

Di un passo “+Vicini” alla soluzione del conflitto in condominio

“Liti in condominio”. Scrivendo queste parole nel campo di ricerca di Google appaiono in elenco : statistiche sui litigi, classifiche spannometriche sui motivi di lite, siti di mediazione legale. Cambiando un po’ le parole, volendo rimanere sul concetto di lite in condominio, i motori di ricerca ci suggeriscono una serie di articoli di cronaca riguardanti tragici epiloghi di liti condominiali o familiari sfociate in risse con feriti e talvolta decessi. Il panorama riguardante il conflitto in condominio si estende a tutto il mondo occidentale, almeno stando ai riferimenti delle notizie di cui stiamo parlando.

Come mai questa esacerbazione così evidente del conflitto in condominio? Forse che nel condominio inteso come contesto abitativo nel quale varie realtà individuali si trovano a convivere in maniera non intenzionale, ci siano delle dinamiche peculiari che valga la pena di studiare dal punto di vista sociologico e psicologico?

Si dice che la famiglia sia la prima cellula sociale, la scuola sia la seconda che prepara al rapporto con la società. In effetti, a ben pensarci, il condominio è una realtà occidentale, spesso metropolitana, che sta nel mezzo tra la famiglia e la società, prima ancora della scuola.  Quanti bambini entrando a casa dopo una giornata di mare vengono esortati a togliere gli zoccoletti per infilare un paio di ciabatte meno rumorose? Quante volte un bambino, prima ancora di andare a scuola verso i cinque anni, viene educato a non alzare la voce giocando nelle c.d. “ore del riposo”? E quanti bambini hanno la loro “gang” nel parco in cui abitano oppure scendono giù nel cortile a giocare a pallone socializzando con gli altri bambini del condominio?

Forse che come la scuola e la società, il condominio abbia delle dinamiche proprie?

Questa la domanda che si è posta Garante Condominio, associazione di consumatori no profit, che tratta il condominio dal punto di vista relazionale e sociale.

Il progetto “+Vicini” prevede un’intervista che consenta alle persone di raccontare la loro esperienza in condominio e quella con gli amministratori, quali sono i problemi che riscontrano e quali le soluzioni proposte.

L’intento della ricerca, nella sua prima fase pilota, è quello di evidenziare dei problemi comuni, non rilevati dai dati dei tribunali ma dalla bocca delle persone, o meglio, dalla tastiera. L’intervista infatti viene gestita on line, al fine di raggiungere un campione statistico rappresentativo ed esteso sul territorio nazionale.

Una volta evidenziati quali sono gli argomenti caldi, si intende  operare in due sensi. Il primo è quello di sensibilizzare condòmini ed amministratori su tali argomenti, al fine di stabilire un ponte comunicativo tra le due “categorie”, con la speranza di creare una serie di punti di incontro che potrebbero dar vita ad altrettante iniziative virtuose. Il secondo sarà quello di estendere ed approfondire la ricerca fino ad indagare le dinamiche condominiali nell’intento di orientare chi vive e lavora in condominio a gestire il conflitto in modo meno caustico. L’indagine è gestita da Garante Condominio, mentre le valutazioni dei vissuti cosi come le azioni di sensibilizzazione ai condomini viene svolta in collaborazione con AIED Napoli (Associazione Italiana Educazione Demografica ) ed Sos Utenti Consumatori.

L’assemblea di condominio può essere un luogo dove scaricare attraverso il conflitto le tensioni personali oppure un luogo dove poter prendere un caffè e scambiare una chiacchiera piacevole prima dell’O.d.g. Il condominio può essere un posto pieno di regole, tabelle millesimali, leggi, bilanci, di gente che non saluta oppure un luogo dove le persone si aiutano e si scambiano favori, sorrisi, zucchero e caffè. Può essere un luogo di incontro, di appartenenza, di sicurezza e di amicizia, Può essere addirittura un luogo che genera lavoro, attività benefiche e socialmente utili.

Rispondere ad un’intervista può essere il primo passo per cambiare le cose che oggi non ci piacciono.

E magari domani vivere tutti “+Vicini”.

Partecipa alla ricerca qui  www.garantecondominio.it/intervista

 

E tu cosa ne pensi?
Posta la tua richiesta