Alberi condominiali: c’è un regolamento per rimozione o potatura?

Alberi condominiali: c’è un regolamento per rimozione o potatura?

QUESITO

Buongiorno,
la mia domanda riguarda la potatura e la rimozione di alberi condominiali.
A gennaio scrivevo all’amministratore in merito alla regolamentazione di queste, in particolare un pino domestico.

Dalla proprietà di un condomino sono stati rimossi 2 alberi.
Non mi sono apparse esaustive le risposte, e volevo da parte vostra un consiglio.
Grazie

RISPOSTA

Gent.mo utente,
con riferimento al quesito su rimozione e potatura degli alberi condominiali, riporta quanto segue.
La situazione appare poco chiara. Manca il soggetto realmente proprietario dei pini.

A questo si aggiunge la risposta enigmatica dell’amministratore. Egli è il primo a dover conoscere con esattezza la proprietà degli stessi ai fini della ripartizione delle spese.

Gli alberi piantati sin dalla nascita del complesso condominiale sono considerati di proprietà comune. Salvo che il regolamento contrattuale o altri atti non ne riservino la proprietà.
Se collocati all’interno dei giardini pertinenziali delle unità immobiliari, risultano di proprietà esclusiva del condomino proprietario.

Nel caso in cui un condomino abbia piantato di propria iniziativa un albero all’interno di un giardino comune e l’atto non viene considerato lesivo del diritto d’uso delle cose comuni (art. 1102 c.c.), sarà considerato di proprietà esclusiva.

Per gli alberi condominiali la spesa per la manutenzione è sostenuta dai condomini in virtù dei propri millesimi di proprietà, salvo diversa pattuizione raggiunta tra tutti i proprietari.
Per alberi di proprietà esclusiva le spese sono a carico del legittimo proprietario a prescindere dal luogo in cui sono ubicati.

Ai sensi dell’art. 1135 comma 2 c.c., l’amministratore deve intervenire nei casi di urgenza nell’ipotesi in cui l’assemblea non adotti provvedimenti idonei.

Secondo l’art. 1105 c.c., il singolo condomino può decidere di ricorrere all’autorità Giudiziaria: la spesa sarà ripartita tra i condomini sempre in base ai millesimi.
L’unica ipotesi per la quale non c’è una soluzione univoca è quella relativa all’estirpazione dell’albero condominiale.

Ci si chiede se sia necessaria la maggioranza prevista per le innovazioni o se si possa deliberare con voto favorevole di tutti i condomini.
Resta comunque salvo l’obbligo di rispettare le procedure previste dai regolamenti comunali.

Se l’ultimo in ordine di esposizione è il Suo caso, purtroppo possiamo limitarci solo ad esporLe la questione nei suddetti termini in quanto non conosciamo il contenuto del regolamento previsto in materia dal Comune di riferimento.

Le consigliamo la lettura dell’articolo relativo al regolamento del condominio dopo la riforma del 2012..

Dott.ssa Federica Colicchio