Amministratore, partita iva e requisiti: cosa è obbligatorio?

Amministratore, partita iva e requisiti: cosa è obbligatorio?
Un Utente ci scrive dopo aver scoperto che l’amministratore del suo condominio fa parte di uno studio associato di geometri.
Ci chiede se è lecito non emettere fattura con p.iva, ma con ritenuta di acconto visto che amministra anche altri condominii.
Rispondono i responsabili dell’assistenza legale gratuita di Garante Condominio.

QUESITO

Buonasera,
abbiamo scoperto che l’ amministratore fa parte di uno studio associato di geometri.
E’ lecito che svolga questa professione condominiale e che abbia parecchi condominii?

Afferma di non avere partita iva e per il suo compenso emette ricevuta d’acconto, ma tramite Agenzia delle Entrate abbiamo avuto la P.Iva di uno studio associato di geometri.
Non dovrebbe emettere fattura utilizzando la P.Iva ?
Grazie molte.

RISPOSTA

Gent.ma utente,
la p.iva è obbligatoria se la persona fisica dell’amministratore nominato in assemblea amministra diversi fabbricati.
L’amministrazione e gestione di pochi immobili, tuttavia, può essere ritenuta ai fini fiscali attività non professionale se svolta in maniera occasionale e con reddito minimo con conseguente esclusione dell’applicazione della legge IVA.

Non così se l’amministratore svolge anche una diversa e ulteriore attività professionale ed ha già attiva una p.iva.
L’attività di amministratore, però, necessita del possesso di alcuni requisiti di legge in capo alla persona fisica nominata per essere svolta. Tra i quali anche l’aggiornamento professionale. La verifica della presenza di detti requisiti và condotta sulla persona che vi amministra e non sull’eventuale studio associato.

Le segnaliamo questo articolo che tratta dei requisiti obbligatori e come verificarli

Avv. Amedeo Caracciolo