Autorimessa condominiale e gestione poco trasparente: cosa fare?

Autorimessa condominiale e gestione poco trasparente: cosa fare?
Un Utente ci chiede come fare ad avere una CPI inerente l’autorimessa condominiale per la gestione che, a suo avviso, appare poco trasparente da parte dell’amministratore.
Gli esperti della consulenza legale gratuita di Garante Condominio rispondono.

QUESITO

Buongiorno,
il mio problema riguarda l’autorimessa condominiale e la gestione poco trasparente gli spazi condominiali comuni da parte dell’amministratore (che é anche un condomino).

L’amministratore risponde a chi sceglie di rispondere.
Al sottoscritto non ha risposto ad una pec dove chiedevo di prendere visione ed estrarre, a mie spese, una relazione CPI inerente l’autorimessa condominiale.


Volevo sapere gentilmente come gestire la situazione, visto che non posso sempre ricorrere ad un legale.
Grazie

RISPOSTA


Gent.mo utente,
bene ha fatto a inviare pec all’amministratore diffidandolo ad adempiere.

L’ordinamento non prevede strumenti per costringere l’amministratore ad essere trasparente, tuttavia, vi sono dei rimedi per fattispecie come la Sua, quando la fiducia in chi amministra sembra essere venuta meno.


Ed infatti, l’amministratore che non ha risposto alla sua diffida può essere oggetto di un provvedimento di ingiunzione di consegna. Ovvero di un procedimento per revoca giudiziaria (dodicesimo comma dell’ art. 1129 c.c.) su ricorso anche di un singolo condomino.

Per quanto riguarda la sicurezza delle parti comuni del condominio, le consigliamo di leggere il nostro articolo basato sulla nuova partnership con Ente Certificazioni, organismo di certificazione e verifica. Troverà anche documentazione scaricabile per informazioni più dettagliate su cosa è obbligatorio per quanto riguarda gli impianti presenti in condominio.

Avv. Amedeo Caracciolo