Animali e sostegno psicologico: basta liti in condominio

Molto spesso le persone lasciano che a guidare le proprie decisioni sia il pregiudizio. Il termine pregiudizio porta automaticamente con sé un senso negativo, percepibile da tutti, come si stesse parlando di una chiusura mentale da cui ci si sente subito di doversi allontanare. In realtà poche cose esistono solo in misura negativa e senza alcuno scopo specifico. Così anche il pregiudizio esiste in quanto utile. È utile poiché mezzo di categorizzazione e quindi semplificazione del mondo. Il termine pregiudizio in sé vuol dire “giudizio prima”, quindi giudicare qualcosa prima di averne fatto diretta esperienza. Ma, immaginiamo di dover fare diretta esperienza  di  qualunque  cosa prima  di poter dire  di cosa  si  tratti… sarebbe un dispendio immane di energie e di tempo, per poi trovarci probabilmente a catalogare quella data cosa proprio per ciò che sembrava inizialmente. Quindi, di per se, il pregiudizio è utile nelle situazioni in cui abbiamo bisogno di una risposta veloce su cose simili tra loro: in breve facciamo esperienza di una cosa e deduciamo che ogni altra esperienza con ogni altra cosa simile, sarà simile […]

Animali e condominio: come conciliarli?

L’art. 1138 del codice civile, così come riformato dalla legge 220/2012, in vigore dal 18.6.2013, stabilisce che “le norme del regolamento condominiale non possono vietare di possedere o detenere animali domestici”. Secondo le prime interpretazioni, la norma non trovava applicazione ai rapporti condominiali sorti precedentemente -per cui il regolamento condominiale che, già prima del 18.6.13, […]

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