Come quantificare un danno da infiltrazione?

Come quantificare un danno da infiltrazione?

DOMANDA

Buongiorno, un’infiltrazione d’acqua proveniente dall’appartamento sopra il mio, ha causato un danno importante alla corrispondente parete di una delle mie camere da letto. Dopo due anni,di ipotesi e supposizioni, mai accertate, l’amministratore mi ha fatto rompere il muro per verificare la provenienza dell’infiltrazione che non è mai risultata chiara fino all’intervento di un perito che con strumenti adeguati ha trovato la causa, affermando altresì che non era necessario demolire la parete (interna). Orbene, durante una precedente assemblea condominiale straordinaria, sono stati ipotizzati i prezzi forfettari degli interventi (ricerca danno, demolizione e ricostruzione parete, più dipintura) , e stabilito (purtroppo per una leggerezza da parte dei condòmini, che non hanno richiesto la rilettura del verbale) il pagamento degli interventi a carico del condominio. La persona che ha causato il ragguardevole danno, pagherà quindi solo il ripristino nella sua proprietà. A questo punto io, che ho ricevuto il danno maggiore, mi trovo a dover pagare una cifra considerevole per di più non precisa ma ipotetica, anche se l’amministratore ha specificato che se ci saranno degli avanzi, saranno conteggiati nelle prossime spese condominiali. Ho quindi richiesto un riconteggio preciso, a ripristino avvenuto, con relativa nota spese, ma dopo mie ripetute richieste non mi risponde. Cosa posso fare? Grazie per la risposta

RISPOSTA

Gent.mo utente,

con riferimento al quesito posto si rappresenta quanto segue:

Premesso che non appare chiaro cosa Le viene richiesto di pagare e/o anticipare (ovvero se si riferisce ad una quota parte quale condomino), ove non ritenga di accettare la proposta del Condominio,  è possibile attivare l’azione di cui all’art. 696-bis cpc che prevede la nomina di un tecnico da parte del Tribunale e/o Giudice di Pace competente che valuti lo stato dei luoghi e quantifichi il danno ed il relativo credito da Lei vantato nei confronti del condominio e, all’esito, tenti la conciliazione. Ove la conciliazione non riesca, avendo già raccolto la prova, potrà più celermente vedere soddisfatte le Sue ragioni.

Distinti saluti

Assistenza legale “Garante Condominio”

Avv. Amedeo Caracciolo

Assistenza gratuita Garante Condominio

Dettagli Avv. Amedeo Caracciolo

Dopo essermi laureato all’Università degli Studi di Napoli Federico II, ho intrapreso un percorso di formazione presso una Scuola di Specializzazione per le professioni forensi (master di II livello). Abilitato all’esercizio della professione di Avvocato sono oggi iscritto all’Ordine degli Avvocati di Napoli. Mi occupo prevalentemente di diritto civile, con particolare riferimento – anche – al diritto condominiale. Ho iniziato a studiare questa complessa materia nella profonda convinzione che, contrariamente a quanto spesso si afferma, anche la figura professionale dell’Avvocato specializzato in materia condominiale possa essere idonea ad evitare l’insorgere di contenzioso, da un lato, tra i condomini e dall’altro tra il Condominio e i terzi, non per forza venendo in rilievo soltanto come extrema ratio, quando sono oramai esperiti tutti i tentativi di conciliazione e risoluzione stragiudiziale del contendere.