Vogliamo dividere il Condominio: le liti condominiali.

Vogliamo dividere il Condominio: le liti condominiali.

QUESITO

Buongiorno,
vogliamo dividere il Condominio.

Il nostro condominio comprende un intero isolato recentemente totalmente ristrutturato.
Civico A e B, oltre a locali commerciali situati al piano terra.
Dopo la ristrutturazione il costruttore diede incarico di stilare il regolamento di condominio e tabelle millesimali.

Durante questi dieci anni di vita in comune, si sono riscontrati diversi attriti tra i due โ€œportoniโ€, sia nella gestione ordinaria che in quella straordinaria.
E’ possibile separare i due โ€œ portoniโ€ in due condomini autonomi?

Almeno per quello che riguarda la gestione sia ordinaria che straordinaria?
Grazie per lโ€™attenzione e molte cordialitร .

RISPOSTA

Gent.mo utente,
con riferimento al quesito sulla possibilitร  di dividere il Condominio riporta quanto segue.

Le disposizioni degli articoli 61 e 62 c.c. disciplinano due diverse ipotesi in cui un edificio o gruppo di edifici si โ€œscindaโ€ dal Condominio originario costituendone uno nuovo e separato.
Lo scioglimento รจ deliberato con la maggioranza di cui allโ€™art. 1136 c.c., II comma (500 millesimi del valore di tutto il โ€œprecedenteโ€ Condominio).

L’art. 62 disp. att. c.c. estende la disciplina al caso in cui restino in comune alcune โ€œparti comuniโ€ indicate nellโ€™art. 1117 c.c. (ad esempio le aree destinate a parcheggio).
Se lโ€™assemblea non riesce a deliberare, รจ possibile fare ricorso al Tribunale per ottenere la separazione.

Se la divisione non puรฒ attuarsi senza modificare lo stato delle cose richiedendo opere di sistemazione, per lo scioglimento si necessita di una delibera approvata dalla maggioranza degli intervenuti che rappresenti i 2/3 del valore dellโ€™edificio.

Le consigliamo inoltre la lettura dell’articolo sugli strumenti dell’ordinamento per la risoluzione delle liti condominiali.

Avv. Amedeo Caracciolo