E’ giusto pagare quando ci si distacca dall’impianto centralizzato?

E’ giusto pagare quando ci si distacca dall’impianto centralizzato?

QUESITO

Nel 2015 ho acquistato il mio appartamento distaccandomi dall’impianto centralizzato, secondo norma vigente.
Ho pagato sia i costi di manutenzione straordinaria dell’impianto termico centralizzato, che le spese di dispersione termica.

Prima della riforma del condominio del 2012, ho scoperto che altri due appartamenti si sono distaccati, con un verbale di assemblea condominiale del 1992 che deliberava la possibilitΓ  di non usufruire dell’impianto centralizzato.

Entrambi gli appartamenti non pagano ne la manutenzione straordinaria nè le spese di dispersione termica.
L’amministratore ritiene che non sono obbligati a pagare nulla.
E’ giusto? Me lo potete confermare?

Grazie

RISPOSTA

Gent.mo utente,
con riferimento al quesito inerente l’impianto centralizzato, si riporta quanto segue.

La Cassazione, con sent. 15079/2006, aveva sostenuto in maniera favorevole l’ipotesi in oggetto qualora il distacco non andasse ad incidere in maniera negativa nΓ© determinasse un aggravio di spesa per i condomini che avrebbero continuato ad usufruire dell’impianto.

Il distaccato sarebbe stato obbligato al pagamento delle spese di conservazione dell’impianto poichΓ© sarebbe rimasto comunque comproprietario dell’impianto (Cass. 7708/2009).

Le consigliamo la lettura dell’articolo sulla modifica delle ripartizioni delle spese.

La riforma del 2012 ha cosΓ¬ modificato l’art. 1118 comma 4 c.c. a fronte di una comune esigenza, soddisfatta in parte dalla giurisprudenza. La norma in questione stabilisce espressamente che β€œil condomino puΓ² rinunciare all’utilizzo dell’impianto centralizzato di riscaldamento o di condizionamento, se dal suo distacco non derivano notevoli squilibri di funzionamento o aggravi di spesa per gli altri condomini.

In tal caso il rinunziante resta tenuto a concorrere al pagamento delle sole spese per la manutenzione straordinaria dell’impianto e per la sua conservazione e messa a norma”.

La giurisprudenza ha poi precisato che il condomino richiedente Γ¨ obbligato al pagamento della quota fissa, ivi compresa quella del consumo involontario.

Pertanto riteniamo opportuno che i condomini distaccatisi paghino comunque le spese di manutenzione straordinaria dell’impianto e quelle relative alla dispersione termica in quanto risultano, in ogni caso, comproprietari di un bene comune nei confronti del quale essi sono obbligati in virtΓΉ dell’art. 1123 c.c.

Dott.ssa Federica Colicchio