Irregolarità degli amministratori: quali requisiti e come verificarli?

Irregolarità degli amministratori: quali requisiti e come verificarli?

QUESITO
Buongiorno, il nostro amministratore si rifiuta di fornire la sua partita iva. La chiediamo da tre anni . Non fornisce neppure l’attestato di frequentazione ai corsi di aggiornamento obbligatori. Amministra il condominio da 15 anni. Io ed altri 4 condomini ci siamo rivolti ad un legale, ma gli altri 50 condomini non hanno aderito. Abbiamo rinunciato all’azione legale ma vorremmo rivolgerci alla Guardia di finanza per verificare che non operi IN NERO. Ci consigliate di farlo o abbiamo altre strade ? Grazie mille.

RISPOSTA
Gent.ma utente,
con riferimento al quesito che ci viene posto si riporta quanto segue: in situazioni come quelle che ci ha descritto il nostro consiglio è sempre la scelta del procedimento per revoca giudiziale dell’amministratore che ha compiuto una o più gravi irregolarità (come non fornire partita iva, fatture ed attestazioni di aggiornamento professionale). Questo procedimento è snello e veloce e può essere proposto anche da un singolo condomino. Essendo un procedimento di “volontaria giurisdizione” l’assistenza di un legale è facoltativa, ma comunque consigliabile per non rischiare di incorrere in inconvenienti di natura “tecnica”.
Una volta che il giudice avrà revocato il suddetto amministratore e ne sarà nominato un altro, ben potrà il Condominio decidere di aggredire il precedente con azione di responsabilità per “mala gestio”.
Si consiglia questa strada anche perché è meno gravosa dal punto di vista economico.

Avv. Amedeo Caracciolo

Posta la tua richiesta