Spese condominiali e immissioni: come agire?

Spese condominiali e immissioni: come agire?

QUESITO

Buonasera,
ho problemi riguardanti immissioni e spese condominiali:
abito con la mia famiglia in una quadrifamiliare e non abbiamo l’amministratore. Il proprietario dell’appartamento superiore al mio lo ha ceduto in locazione ad aprile a due persone che hanno dei gatti ed ogni giorno, nonostante le nostre lamentanze, orinano sul balcone dal quale, poi, cola sul mio.
Non hanno mai partecipato alle spese condominiali nè hanno intenzione di farlo. Nelle ore notturne producono immissioni e rumori molesti spesso anche fino alle 3,00: cosa posso fare per risolvere la situazione?

RISPOSTAGent.mo utente,
in riferimento ai problemi di immissioni e spese condominiali si riporta quanto segue:
per le prime si può iniziare con una diffida, strada che noi di Garante Condominio consigliamo. In seguito si potrebbe procedere ad un ricorso di urgenza ex art. 700 c.p.c. ed ottenere un provvedimento del giudice che ne ordini la cessazione. Se vuole, può dare uno sguardo ad uno dei nostri precedenti articoli https://www.garantecondominio.it/schiamazzi-oltre-lorario-stabilito-quali-tutele-adottare/ inerente la medesima problematica.
Per tutti questi atti la controparte è il conduttore (inquilino).
Per il mancato pagamento delle spese condominiali bisognerà rivolgersi sempre al proprietario.

Quando l’amministratore non è obbligatorio, ma consigliabile

Nei fabbricati condominiali con parti comuni con un numero di proprietari minore o uguale a otto, la nomina di un amministratore di condominio esterno, pur non essendo obbligatoria, può comunque essere consigliabile.
Ove anche un solo condomino volesse nominare un amministratore della compagine, potrà inoltrare ai proprietari degli immobili una lettera di convocazione assembleare (tramite raccomandata a.r.). Unico punto all’ordine del giorno nomina dell’amministratore, invitando tutti alla presentazione di preventivi.
Questa è la strada preferibile e consigliabile.
Nel caso in cui non si raggiunga la maggioranza, o l’assemblea vada deserta, sarà possibile procedere con un ricorso per la nomina da parte del Tribunale.
In tal caso l’amministratore professionista potrà essere scelto dal Tribunale stesso, se il giudice riterrà opportuna la nomina visto il contesto da amministrare, e non dall’assemblea.

Avv. Amedeo Caracciolo

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