Terrazza ad uso personale in condominio: possibile?

Terrazza ad uso personale in condominio: possibile?

DOMANDA

Sono proprietario di un appartamento sito in Livorno al piano terra dato in affitto a gennaio 2019.
la proprietaria del 3° ed ultimo piano ha deciso di effettuare, circa 2 anni fa, dei lavori di ammodernamento della sua abitazione togliendo una buona parte del tetto (credo condominiale) per farci una terrazza.
la messa in opera di questi lavori ha comportato lo spostamento di tutti i cavi di antenna, per i quali è stata emessa una fattura che l\’amministratore ci ha addebitato come spese e nome però della signora proprietaria dell\’appartamento.
credo che la signora proprietaria dell\’appartamento si sia appropriata indebitamente di qualcosa che prima non era di sua proprietà con il benestare ed associazione dell\’amministratore e che, essendo fattura a nome suo e non del condominio addebitato delle spese personale come spese di condominio,

RISPOSTA

Gent.mo utente,

con riferimento al quesito che ci viene posto si riporta quanto segue:

In primis, sentiamo il dovere di dissociarci in relazione alle illazioni sollevate circa i rapporti tra amministratore di condominio e proprietario-condomino in quanto non siamo a conoscenza degli equilibri presenti all’interno del Suo edificio. Inoltre, la fattispecie viene riportata in maniera piuttosto generica e, a tratti, poco chiara.

Ciò premesso, quanto accaduto potrebbe avere una spiegazione giuridica piuttosto semplice: la proprietaria in questione dell’appartamento sito all’ultimo piano dello stabile risulta altresì avere l’uso esclusivo del lastrico solare. Il lastrico solare è quella superficie “estrema” del fabbricato la cui funzione consiste nel rivestire le sottostanti abitazioni ed è disciplinato  dall’art. 1126 c.c.. Come si configura l’uso esclusivo del terrazzo? Semplice: dall’abitazione del proprietario- condomino vi è un acceso diretto che porta al lastrico solare (per esempio, attraverso una botola, una finestra o una porta). Orbene, è possibile supporre che le fatture riportino il nome della proprietaria in virtù delle spese anticipate dalla stessa e che devono essere necessariamente ripartite tra i condomini. Ai sensi dell’art. 1126 c.c., infatti, le somme attinenti al lastrico solare devono essere così ripartite: un terzo a carico di chi detiene l’uso esclusivo e i restanti due terzi tra i restanti condomini che, in ogni caso, utilizzano il lastrico in qualità di copertura della propria abitazione.

Dott.ssa Federica Colicchio

Assistenza gratuita “Garante Condominio”

Dettagli Dott.ssa Federica Colicchio

Sin da piccola sono stata estremamente incuriosita dalla materia condominiale, essendo in prima persona un condomino. Ho partecipato sempre in maniera attiva alla vita condominiale, grazie anche alle competenze giuridiche acquisite attraverso la laurea in Giurisprudenza, conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II, nel 2014. Terminata la pratica forense, ho migliorato la mia formazione professionale e giuridica tramite il corso di perfezionamento curato dall'Istituto di Studi Giuridici M&C Militerni. Nonostante abbia proseguito la professione forense come praticante avvocato, continuo ad occuparmi delle problematiche quotidiane che caratterizzano il mio condominio. Credo fermamente, infatti, che l'attività svolta da ciascun condomino, volta a migliorare le condizioni di vita di un ambiente comune, possa essere un valido sostegno per il difficile lavoro affidato all'Amministratore di condominio. Perchè non ricorrere alla collaborazione reciproca tra le parti anche nella gestione degli spazi e della vita comune? Del resto, l'unione fa la forza.