Tubatura rotta in condominio: cosa paga l’assicurazione?

Tubatura rotta in condominio: cosa paga l’assicurazione?

DOMANDA

Buongiorno,
Volevo avere delle informazioni riguardanti un giardino di mia proprietà. All’acquisto era scosceso e pericoloso, in quanto franabile e senza delimitazione se non quello al confine dove c’è una recinzione che  bloccava la caduta di terra.
Ora è stato fatto un muro protettivo portante, con terreno pianeggiante e con la ringhiera di protezione.
Problema: una condomina si è lamentata con l’amministrazione e il risultato è una lettera di intimazione ad eliminare il tutto e a rendere il terreno di nuovo inclinato. Io così però non posso invitare nessuno a casa per la pericolosità del giardino. Cosa devo fare?

RISPOSTA

Gent.mo utente,

con riferimento al quesito che ci viene posto si riporta quanto segue:

Il giardino di proprietà privata di un condomino rientra a far parte della sua abitazione e, con esso, anche il muro di recinzione. Il muro in oggetto, in assenza di titolo contrario, risulta necessariamente essere un bene privato in quanto è stato realizzato in virtù di un fine specifico: tutelare l’interesse del proprietario (nel caso di specie, la Sua incolumità).

In genere, alcuni tipi di intervento non sono visti di buon occhio da alcuni condomini in quanto possono ledere in qualche modo l’estetica del fabbricato o, ancora, limitare la visuale (basti pensare ad un intervento realizzato su di un terrazzo che limita la visuale al vicino).

Orbene, a parare dello scrivente, la lettera di messa in mora relativa al ripristino dello stato dei luoghi non ha ragion d’essere per diversi motivi: in primis, siamo dinanzi ad un bene di proprietà privata e, l’intervento in oggetto, è stato realizzato al fine di tutelare Lei e la Sua famiglia da un pericolo strutturale, insito nella precedente conformazione del giardino. Inoltre, trattandosi di un pian terreno, non può essere riscontrato alcun problema attinente all’estetica dello stabile o ad una visuale limitata.

Pertanto, Le suggeriamo di recarsi con un legale dall’amministratore al fine di spiegare la situazione e dimostrare la Sua buona fede (magari, se in Suo possesso, può portare con sé la relazione peritale dei lavori effettuati). Inoltre, potrebbe richiedere all’amministratore di sottoporre all’attenzione dell’assemblea la situazione, in modo da spiegare a tutti i condomini il motivo che ha condotto all’innalzamento del muro, oltre a ribadire la proprietà esclusiva del bene-giardino nonché del muro.

Restiamo a Sua disposizione per ulteriore chiarimento e La invitiamo, ove ritenga utile questo servizio, a lasciare una recensione sulla pagina facebook di Garante Condominio https://www.facebook.com/AssociazioneGaranteCondominio/

Attenzione: l’assistenza è offerta da UNICA. Una volta specificato il quesito, i nostri esperti ti risponderanno. Dopo la prima risposta, si valuterà a seconda del caso se rispondere o meno.

Distinti saluti

Assistenza legale “Garante Condominio”

Dott.ssa Federica Colicchio

Assistenza gratuita Garante Condominio

Dettagli Dott.ssa Federica Colicchio

Sin da piccola sono stata estremamente incuriosita dalla materia condominiale, essendo in prima persona un condomino. Ho partecipato sempre in maniera attiva alla vita condominiale, grazie anche alle competenze giuridiche acquisite attraverso la laurea in Giurisprudenza, conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II, nel 2014. Terminata la pratica forense, ho migliorato la mia formazione professionale e giuridica tramite il corso di perfezionamento curato dall'Istituto di Studi Giuridici M&C Militerni. Nonostante abbia proseguito la professione forense come praticante avvocato, continuo ad occuparmi delle problematiche quotidiane che caratterizzano il mio condominio. Credo fermamente, infatti, che l'attività svolta da ciascun condomino, volta a migliorare le condizioni di vita di un ambiente comune, possa essere un valido sostegno per il difficile lavoro affidato all'Amministratore di condominio. Perchè non ricorrere alla collaborazione reciproca tra le parti anche nella gestione degli spazi e della vita comune? Del resto, l'unione fa la forza.